Da qualche anno in Italia al centro di molti dibattiti si sente parlare sempre più spesso della cosiddetta “fuga dei cervelli”. Il problema, però, non consiste solo nel fatto che oggi molti giovani, e sempre di più anche i meno giovani, decidano di andare a vivere all’estero, ma che la maggior parte di loro sia obbligata a farlo.
Davanti ad un mondo sempre più competitivo, l’Italia sembra paralizzata. E un Paese che non investe sulle nuove generazioni è inesorabilmente destinato al declino.
Energie in Fuga si rivolge sia ai nostri connazionali che vivono all’estero, e ha come obbiettivo quello di promuovere un dibattito e stimolare proposte per riformare il nostro paese. Intendiamo fare ciò avvalendoci delle esperienze che noi stessi abbiamo maturato vivendo all’estero.
A volte si ha l’impressione che siamo tutti rassegnati all’inevitabilità di una classe politica che troppo spesso privilegia l’interesse “particulare” piuttosto che il bene comune. Noi, invece, scegliamo di non rassegnarci, e crediamo che un’Altra Italia sia possibile.
Rivolgiamo quindi un appello a tutti i nostri connazionali che vivono all’estero e che non si rassegnano e che anzi vogliono dare il loro contributo di idee e proposte per cambiare il nostro Paese a partecipare a questo network.
